
Docenti nella scuola del XXI secolo: una professionalità da valorizzare
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La ricerca promossa dai Cidi Torino, Napoli e Palermo nel 2024, è nata dall’esigenza di comprendere come stia cambiando il lavoro degli insegnanti italiani in un contesto caratterizzato da crescente complessità organizzativa, attenzione ai bisogni educativi degli studenti, innovazione tecnologica, intensificazione degli adempimenti burocratici. L’indagine, realizzata attraverso un questionario online somministrato tra febbraio e maggio 2024, a Torino, Napoli e Palermo, ha raccolto complessivamente 1.825 questionari, dei quali 1.292 ritenuti statisticamente significativi e utilizzati per l’analisi comparativa tra le realtà scolastiche di Torino e Palermo.
I risultati evidenziano le competenze richieste ai docenti di oggi. Oltre all’attività di insegnamento/apprendimento, le responsabilità educative, relazionali, organizzative e valutative rendono la professione sempre più complessa in un sistema in continuo e rapido cambiamento. L’indagine e i focus group successivi, realizzati in un’ottica di analisi partecipata, rilevano una progressiva espansione del tempo di lavoro oltre gli spazi strutturali e istituzionali della scuola.
Dal punto di vista organizzativo, la scuola si configura come sistema complesso nel quale convivono autonomia professionale, progettazione collegiale, necessità di coordinamento, richieste amministrative, innovazione didattica, bisogni formativi, attenzione al territorio, ma anche istanze relative al riconoscimento sociale e salariale del proprio ruolo da parte degli insegnanti. Le tecnologie digitali, pur offrendo importanti opportunità di comunicazione, condivisione e collaborazione, hanno generato una dilatazione dei tempi professionali per adempiere a compiti istituzionali formalizzati attraverso e-mail, piattaforme digitali, registri elettronici e anche, in modo meno formale, attraverso sistemi di messaggistica, con il risultato di rendere permanente la connessione tra docente e organizzazione scolastica. Tale fenomeno contribuisce a una crescente percezione di sovraccarico e di invasione del tempo e dello spazio di lavoro nella sfera personale.
La ricerca restituisce l’immagine di una professione fortemente motivata e centrata sulla relazione educativa, ma sottoposta a pressioni organizzative, burocratiche e sociali crescenti. I risultati indicano la necessità di ripensare tempi, modalità organizzative e processi decisionali della scuola, valorizzando la professionalità docente, rafforzando la collegialità, intesa come spazio di elaborazione culturale e partecipazione democratica, tutelando il diritto alla disconnessione e promuovendo una formazione continua orientata non solo all’innovazione tecnologica, ma anche alla qualità delle relazioni educative e dei processi di apprendimento.
| Editore | PUP |
|---|---|
| Tipologia | Cartaceo, PDF |
| ISBN | 978-88-5509-888-5, 978-88-5509-889-2 |
| A cura di | Gian Carlo Cerruti Claudia Maria Dogliani Maria Gagliano Antonio Maiorano Luigi Tremoloso Maria Rosa Turrisi |




