
Ut pöesis pictura Opere di Jannis Psychopedis
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Il titolo di questo volume, Ut pöesis pictura , costituisce con evidenza la parafrasi della nota sentenza oraziana
Ut pictura pöesis2. Nel testo oraziano l’accento è posto sulla poesia, paragonata alla pittura, con cui condivide la
facoltà di esprimere − con le parole, anziché con segni grafici − non solo sentimenti, pensieri e riflessioni interiori,
ma anche gli aspetti visivi della realtà. Del resto, come ricorda il poeta latino «Pictoribus atque poetis /quidlibet
audendi semper fuit aequa potestas» (A. P., 9-10). Nel ribaltamento (almeno apparente) espresso dal nostro titolo
si rispecchia il concetto che la pittura, a sua volta, possa rendere visivamente contenuti interiori propri normalmente della poesia. L’attenzione, cioè, è centrata sulla prospettiva della pittura: se la poesia può essere visiva, la pittura può essere eloquente.
Occasione, “casus pacis” della realizzazione di questo volume, è data dalla mostra di Jannis Psychopedis “Ars poetica. Illusione dell’umanità”3. Superfluo ribadire come anche la pittura sia una forma di illusione… Ma non sono forse tutte le arti des Menschen wahrster Wahn?
Il pittore ateniese non è nuovo all’espressione dello stretto legame che intercorre tra le arti sorelle, poiché
ha al suo attivo da decenni numerose opere dedicate appunto al rapporto fra di esse – opere poi riunite in mostre
tematiche, mentre la teorizzazione trova spazio in diversi saggi che ha dedicato allo stesso argomento.
Per Psychopedis può e deve esistere un dialogo tra le due arti, che appaiono quasi “gemelle diverse”, fiumi paralleli sotterranei che sgorgano insieme in superficie: «Il flusso della poesia e quello della pittura sono come due fiumi indocili che scorrono in parallelo, ciascuno con le proprie acque, da differenti sorgenti, ma che si uniscono nel profondo della terra e scaturiscono dalle medesime sue viscere». Poesia e pittura mantengono la propria identità espressiva, pur attingendo ad un comune substrato: la dimensione interiore.
Strumento della poesia sono le parole, la metrica; strumento dell’arte figurativa sono le varie tecniche di cui
l’artista dispone (pittura, incisione, collages). Entrambe le arti, però comunicano con il fruitore trasmettendogli la propria essenza che, a dispetto delle diverse modalità, resta squisitamente umana, inviando un messaggio che non
si fossilizza nel solipsismo, ma si apre al dialogo, alla comunicazione col mondo.
| Editore | PUP |
|---|---|
| Tipologia | Cartaceo, PDF |
| ISBN | 978-88-5509-726-0, 978-88-5509-729-1 |
| A cura di | Maria Caracausi Aldo Gerbino |




