Typis Regiis

Cartaceo 10,00 - Digitale 3,50

Rosario Lentini, autore del terzo frammento della collana della Palermo University Press, affronta con acribia le vicende dell’editoria palermitana tra XVIII e XIX secolo. Con l’espulsione dei Gesuiti dal regno borbonico, si rilevava il sistema dell’istruzione scolastica, che era stato quasi interamente sotto il controllo e l’organizzazione della potente Compagnia. Nel 1779, il re autorizzò la creazione di una Real Accademia degli Studi, che segnò l’effettivo inizio del movimento culturale e scientifico siciliano. Su questa spinta la Deputazione degli Studi creò a Palermo una stamperia di Stato nel 1780. Questa è l’oggetto d’indagine principale di questo prezioso frammento della storia siciliana.

Svuota

Descrizione

La decisione di creare a Palermo una Stamperia reale – assunta da Ferdinando IV di Borbone nel 1779 – si colloca nel solco di quel processo riformatore più generale che, ancor più dopo l'espulsione dei Gesuiti dai regni di Napoli e di Sicilia, interessò anche il settore dell'istruzione di base, superiore e universitaria.

Lo stabilimento fu assegnato alla Deputazione dei regi Studi siciliana, affinché ne curasse l'organizzazione, e per garantire la sua autonoma sopravvivenza finanziaria gli si riconobbe il diritto di privativa per la produzione di tutte le stampe necessarie agli organismi dell'amministrazione viceregia e alle magistrature. Analogamente, le scuole pubbliche dell'Isola furono tenute a rifornirsi solo con i libri di testo impressi dalla Stamperia palermitana.

Assicuratosi, quindi, un flusso di committenza pubblica costante, lo stabilimento potè incrementare l'attività di stampa di testi religiosi, letterari, storico-giuridici, artistici e scientifici, distinguendosi, sin dai primi anni, per l'elevata qualità delle sue realizzazioni, sia sul piano strettamente tipografico che su quello del merito editoriale, con la pubblicazione di monografie di autori siciliani, della penisola e stranieri. Tuttavia, i segnali di quella crisi che si sarebbe manifestata in modo evidente dagli anni venti dell'Ottocento – primo fra tutti la difficoltà di esigere i crediti proprio dall'Erario – e che né la direzione tecnica, né la Deputazione riuscirono a contrastare, portarono lo stabilimento al suo progressivo declino e alla cessazione dell'attività a inizio degli anni cinquanta.

Informazioni aggiuntive

Tipologia

Cartaceo, PDF

Autore

Rosario Lentini

Data di pubblicazione

Febbraio 2017

Editore

PUP

ISBN

9788899934354, 9788899934514

Pagine

138